COVID-19: la situazione in Italia
Monitoraggio della percentuale dei posti letto occupati dai pazienti COVID-19 in terapia intensiva e in area NON critica in Italia.
Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 3 Novembre 2020, sono state introdotte nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19. Agli articoli 2 e 3 il DPCM individua ulteriori misure di contenimento del contagio da applicare su alcune aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario rispettivamente di elevata e massima gravità nonché da un livello di rischio alto.
Ciascuna regione viene collocata sulla base di due parametri, l'indice di rischio, che viene prodotto attraverso 21 indicatori, e gli scenari, definiti attraverso l’indice di trasmissione nazionale (Rt).
I 21 indicatori sono suddivisi in tre categorie. La prima categoria è costituita da indicatori di processo e per la valutazione della capacità di monitoraggio; la seconda è costituita da indicatori di processo per la capacità di accertamento diagnostico, indagine e di gestione dei contatti e la terza è delineata da indicatori di risultato relativi a stabilità di trasmissione e alla tenuta dei servizi sanitari.
La raccolta delle informazioni e la classificazione viene realizzata dal Ministero della Salute con il supporto di una cabina di regia che coinvolge l’Istituto Superiore di Sanità e le Regioni/PA. Il frutto di questo lavoro sono report nazionali e regionali condivisi con le autorità sanitarie competenti, con i quali è stata censita l'evoluzione dell'epidemia nel paese, rilevando ad esempio il cambiamento di fase e le accelerazioni nella trasmissione che si sono verificate dalla fine di settembre 2020.
Per ulteriori informazioni:
Rapporto COVID 19
Come funziona l'analisi del rischio epidemico
Fonte:
www.iss.it
www.agenas.gov.it
Michela Pucatti
farmacista, redazione SifoWeb